Comunicato Coronavirus 20 Marzo 2020

 

Cari Confratelli, Cari Cittadini

in questi giorni stiamo vivendo e percepiamo una vera e propria situazione tipica dei tempi di guerra che si e’ creata per l’attuale propagazione irrefrenabile del Covid 19, un virus fortemente trasmissibile appartente alla famiglia dei Coronavirus, dichiarata dall’OMS pandemia mondiale.

Il mio cordoglio piu’ profondo va a chi ha perso un congiunto, un figlio, un genitore o un parente stretto. Le vittime che oggi sono state individuate nel globo sono 11.299 ed in particolare l’Italia, oggi la nazione piu’ colpita che annovera piu’ di 4.032 vittime.

Il territorio del Principato Abbaziale di Seborga e’ completamente integrato nella Repubblica Italiana, per cui sottoposto alla legislazione in vigore che attualmente dispone misure di quarantena altamente restrittive. A tal proposito vi invito a consultare i Decreti del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, del 8 marzo e 11 marzo 2020, consultabili online presso il sito del Governo Italiano: http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

Vi invito rispettare tali Decreti e relative restrizioni e soprattutto a non lasciare le votre abitazioni, salvo per casi di estrema necessita’ o per motivi professionali inderogabili. Per eventuali casi di sintomi influenzali vogliate contattere il vostro medico di famiglia, oppure contattate la Guardia Medica presso numero telefonico 118.

Questo virus si propaga attraverso un ospite, per cui se riusciremo a rispettare le misure di quarantena sara’ debellato entro il mese di maggio, la Cina ne ha dato esempio in questi giorni.
Nel caso in cui foste riscontrati positivi al virus, rispettate le prescrizioni di quarantena assoluta, imposte dall’Azienda Sanitaria Locale (ASL1).

Per qualsiasi informazione vogliate contattare il numero per le emergenze: 112 oppure il numero di pubblica utilita’ : 1500. Per ulteriori informazioni vogliate contattare il Responsabile del Dipartimento per le Emergenze Sanitarie al numero: +39 0184 71 69 81.

Desidero complimentarvi per la tenacia dimostrata nelle ultime due settimane, continuate a rispettare le restrizioni di quarantena e torneremo presto a godere della liberta’.

Colgo l’occasione per ricordare le sofferenze che sono state vissute da Nostro Signore Gesu Cristo durante i quaranta giorni che furono trascordsi nel deserto, come fulgido esempio di vincere il male ed il bene con la certezza che  Dio mi nutre perche’ mi conosce.

Siate forti e pregate per coloro che sono al servizio dei piu’ deboli che stanno lottando per la vita, vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

  Padre Giovanni, Principe Abate di Seborga

Seborga 20 Marzo 2020